L’altra faccia della luna. Gli anni Settanta e l’utopia dei Festival Rock
Dal 29 Novembre 2025 al 17 Gennaio 2027
Mostra promossa dal Cai di Lecco e dalla fondazione Riccardo Cassin, in collaborazione con il Simul del Comune di Lecco.
L’esposizione, realizzata nell’ambito della rassegna Monti Sorgenti e curata da Alberto Benini, Pietro Corti, Sergio Poli e Adriana Baruffini, si collega con il libro che il Cai di Lecco ha pubblicato nel 2024 per i suoi 150 anni e propone un viaggio nella storia e nelle origini dell’associazione, a partire dagli archivi e dalla biblioteca della sezione, che nel tempo sono stati ordinati e resi accessibili alla consultazione. Questo impegno ha permesso di riscoprire le vecchie pubblicazioni quasi dimenticate, valorizzando ulteriormente alcuni cimeli già esposti in modo permanente nello spazio museale di Palazzo delle Paure dedicato all’alpinismo lecchese.
I pannelli in mostra riproducono fedelmente, attraverso vecchi scatti, mappe, stampe e disegni, alcune tra le pagine più significative del libro, a partire dal ricordo dei padri nobili del Cai lecchese: Antonio Stoppani, Mario Cermenati, Giovanni Pozzi, Giuseppe Ongania e tanti altri volti meno noti, ma anche loro parte del grande movimento alpinistico che attraversa l’Europa nella seconda metà dell’Ottocento, generando in vari paesi la nascita dei club alpini. Questi sono gli uomini citati nel titolo come pionieri, capaci di guardare avanti e interessati a trovare un modo per salire sulle montagne, condividere con altri la loro passione, fare propaganda, costruire rifugi, segnare sentieri.
Esposte in mostra anche diverse relazioni di gite in montagna che comunicano lo spirito alpino dell’epoca, attraverso cronache riguardanti la fondazione della Capanna Stoppani e della Lecco, memorie di eventi come il XXX Congresso Nazionale di Geologia che si svolse a Lecco nel 1911.
Ingresso libero
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