Centro Culturale Fatebenefratelli e Orto Botanico “Riccardo Villa”
Storia, cultura e natura nel cuore di Valmadrera
Se ami trascorrere del tempo in natura senza rinunciare a tutti i comfort di un litorale ben attrezzato, non puoi perdere una visita a questa piccola frazione di Valmadrera, vero e proprio gioiello affacciato sul lago: Parè.
Situata a nord della città, la baia si trova ai piedi del monte Moregallo ed è percorsa dall’ultimo tratto del Rio Torto, prima che si getti nel lago di Como. L’abbondanza d’acqua e risorse idriche, unite alla cornice dei monti che le fanno da scudo, ne garantiscono un clima piacevole e temperato. In questa straordinaria cornice di biodiversità potrai percorrere piacevoli passeggiate, gustare prodotti tipici con vista sul lago, praticare sport all’aperto e ascoltare musica dal vivo, nei tanti eventi che animano la località tutto l’anno.
Perfetta per una fuga romantica, la frazione di Parè è anche un vero paradiso per famiglie, con servizi, ristoranti e hotel a disposizione, spazi aperti in cui giocare e godere della vicinanza con la natura in totale relax e sicurezza.
La Baia di Parè non è soltanto uno degli angoli più suggestivi del lago di Como per le bellezze naturali in cui è immersa; è anche simbolo delle tradizioni locali più autentiche.
Fin dal Settecento la storia del luogo è stata scritta attorno al lavoro, con la centralità di tutte le principali maestranze lombarde: dalla lavorazione del ferro all’industria serica, dalle fornaci ai pascoli, il luogo è stato abitato nei secoli da una comunità operosa e coesa, legata ad antiche tradizioni e saperi di cui ancora oggi si custodiscono le tracce.
Lungo il corso del Rio Torto, si sono concentrate le attività legate alla lavorazione del ferro per la realizzazione di strumenti agricoli come vanghe, badili e incudini. Furono centrali i fratelli Carrera, cui seguirono i Fatebenefratelli che fecero costruire un vero e proprio maglio da ferro, dando impulso a un’attività destinata a segnare a lungo la storia locale. Questa tradizione è arrivata fino ai giorni odierni con il Catenificio Fratelli Carrera, ancora attivo e che oggi fornisce anche importanti cantieri navali.
Accanto alla lavorazione del ferro, Parè è stata strettamente legata allo sfruttamento delle risorse naturali del territorio. I monti fornivano legna da ardere, fieno, pascoli e pietre calcaree, mentre il lago e i dintorni completavano un’economia basata sull’equilibrio tra uomo e ambiente. Proprio dalla pietra calcarea nacquero le fornaci di calce del Sassello, attive già nei primi decenni del Settecento. Nel 1806 se ne contavano dodici, disposte lungo la riva del lago ai piedi del monte, dove lavoravano oltre cento giornalieri. Alcune rimasero in funzione fino agli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, lasciando tracce ancora riconoscibili nel paesaggio.
Oggi, passeggiando lungo l’antico porticciolo, il visitatore può cogliere tutte queste stratificazioni: il lago che riflette la luce, le tracce di un passato industriale operoso, i luoghi della fede e della vita quotidiana. Un patrimonio fatto di storie semplici e autentiche, che rende Parè una meta ideale per chi desidera entrare in contatto con l’anima più profonda del territorio e della comunità che lo vive.
Passeggiando tra il lago e la montagna, nella frazione di Parà potrai ammirare lo storico palazzo della famiglia Bovara risalente alla fine del secolo XVII: un esempio semplice ed elegante delle tipiche dimore storiche della campagna milanese.
Potrai scovare tracce degli antichi lavatoi presso il molo e accanto alla cappelletta della Madonna; secondo le credenze locali, l’acqua di questa fonte avrebbe poteri guaritori. La cappelletta risale al 1836 ed è stata restaurata su nuovo progetto della pittrice Rosalba Citera e benedetta da Monsignor Bernardo Citterio, cittadino valmadrerese nativo di Parè, nel 1998. Poco distante si trova la chiesa di Parè, inaugurata nel 1971 e dedicata alla Madonna: un vero gioiello di architettura sacra lecchese, con la sua struttura semplice e la facciata in mattoni bianchi. All’interno si trovano quattro quadri del pittore Edoardo Krumm (1910-1993) rappresentanti la vita di Gesù, una via Crucis e altri due quadri della pittrice valmadrerese Marica Antonetti, raffiguranti Gesù e la Vergine.
Oltre al porticciolo turistico con i suoi ristoranti e le osterie che portano avanti le proprie attività nel solco della tradizione, nel 2005 è stato inaugurato un parco giochi per bambini e bambine dedicato al sacerdote Emilio Bassani: una tappa da aggiungere alle cose da vedere per chi viaggia con i più piccoli.
Nonostante la ricca biodiversità in cui la frazione di Parè è immersa, la località dista appena 3 km da Lecco, capoluogo di provincia, e circa 50 km da Milano, capoluogo regionale. È quindi una meta facilmente raggiungibile dai grandi centri urbani limitrofi, sia attraverso i mezzi pubblici che in auto.
In una posizione comoda e accessibile, la baia di Parè è una meta perfetta per una gita fuori porta d’estate, per concedersi una giornata rigenerante al lago, o d’inverno, per immergersi nelle tradizioni popolari locali e godere dell’atmosfera natalizia in uno dei luoghi più caratteristici della provincia di Lecco.
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