A soli 4 chilometri da Lecco, la città di Valmadrera è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il territorio nella sua dimensione più autentica: dal punto di vista naturalistico, raggiungendo la località di S. Tomaso a 580 metri di altitudine è possibile apprezzare una vista straordinaria che abbraccia le principali montagne lecchesi (la Grignetta, il San Martino, il Due Mani, il Resegone) e i laghi; la frazione di Parè, con il suo porticciolo turistico, è un’autentica perla che permette di vivere il lago in modo intimo, lontano dalle spiagge più rinomate e affollate. 

Ma la città di Valmadrera è anche ricca di chiese, luoghi storici e santuari dal grande valore culturale e storico; tra questi, il Centro Culturale Fatebenefratelli con il suo orto botanico. Un complesso unico che unisce storia secolare, architettura rurale lombarda, tradizioni erboristiche e una sorprendente varietà botanica. Per chi cerca cosa vedere a Valmadrera o desidera una tappa rilassante e culturale vicino a Lecco, questo spazio rappresenta una scoperta preziosa. 

La storia del Centro Culturale Fatebenefratelli 

Il complesso ha radici antiche: risale almeno al XV secolo e faceva parte dei possedimenti della nobile famiglia Mandelli, presente a Valmadrera fin dal Trecento. I Mandelli erano tra i maggiori proprietari terrieri della valle e possedevano edifici e terreni che oggi costituiscono parte del centro culturale. Alla fine del Seicento, i frati dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, detti Fatebenefratelli, ricevettero in eredità parte delle proprietà dei Mandelli. I frati apportarono modifiche significative al complesso edilizio: fondarono un ospizio per i malati e un piccolo laboratorio farmaceutico, accompagnato da un Giardino dei Semplici, dove coltivavano le piante officinali necessarie alla cura dei pazienti. Ulteriori ristrutturazioni furono determinate dallo sviluppo di attività rurali e manifatturiere: realizzarono delle scuderie e una filanda con dieci fornelli. Inoltre, fecero dipingere sulla parete destra del portico del palazzo un affresco con la Vergine e due angeli; l’affresco è oggi conservato all’interno della Biblioteca civica. 

Nel 1979, il Comune di Valmadrera acquistò l’intero complesso e avviò un importante progetto di restauro. Oggi, il Centro Culturale Fatebenefratelli ospita la biblioteca, un auditorium, diverse sale espositive e spazi dedicati alle associazioni culturali, ed è diventato così il vero cuore civico della città. 

L’Orto Botanico “Riccardo Villa” 

Occupandosi dei malati, e avendo in gestione un laboratorio farmaceutico, i frati diedero vita ad un Giardino dei Semplici, un Orto a servizio dell’ospizio in cui coltivare essenze ed erbe mediche. Questa è l’origine dell’Orto Botanico di Valmadrera, che oggi ospita centinaia di piante officinali, medicinali, aromatiche, da fibra, tintorie, flora degli ambienti umidi/acquatici e flora autoctona protetta. 

Realizzato con la consulenza di esperti del settore e volontari, è stato sviluppato mantenendo la suddivisione del terreno nei quattro grandi quadri originali. La messa a dimora delle piante è stata eseguita secondo i criteri suggeriti dal prof. Fornaciari, Direttore del giardino botanico Rezia di Bormio. Nel 2022 è stato intitolato a Riccardo Villa, che tra le numerose attività a favore della comunità di Valmadrera, fu anche uno tra i promotori del recupero dell’Orto botanico. Oggi l’Orto è a tutti gli effetti un bene della città, ed è inserito quale sito naturalistico-scientifico nel “Sistema museale della Provincia di Lecco”. Le specie attualmente ospitate sono oltre 900 e comprendono nuovi settori che ospitano le piante acquatiche e la flora spontanea della nostra zona. 

L’orto botanico partecipa attivamente alla conservazione della biodiversità lombarda, proteggendo specie a rischio di estinzione e sensibilizzando i visitatori sull’importanza della flora per l’ecosistema e per le generazioni future. Collabora con università e istituzioni scientifiche, partecipando a progetti di ricerca, aggiornamento di repertori e monitoraggio della biodiversità locale. È un luogo prezioso per studenti universitari, appassionati di botanica e ricercatori, e offre opportunità di studio uniche su tutto il territorio lecchese. 

Come raggiungere il Centro Culturale Fatebenefratelli e l’Orto Botanico 

Il Centro Culturale Fatebenefratelli e l’Orto Botanico si trovano nel cuore di Valmadrera, in Via Fatebenefratelli 6, e sono facilmente raggiungibili sia con i mezzi pubblici che in auto, in bicicletta o a piedi. Chi arriva da Lecco può utilizzare gli autobus extraurbani diretti verso Valmadrera, linea C40 di ASF Autolinee, fermata “Valmadrera – Via Roma”: da lì il complesso è raggiungibile in pochi minuti di cammino. A Valmadrera è presente una stazione dei treni, ben collegata alle vicine stazioni di Lecco e Milano. Dal piazzale dei treni il Centro Culturale Fatebenefratelli dista 12 minuti a piedi. Per chi viaggia in auto, dalla SS 36 l’uscita è quella di “Civate/Valmadrera”. 

Visitare il Centro Culturale Fatebenefratelli e l’Orto Botanico: informazioni utili 

L’Orto Botanico è accessibile a tutti grazie all’assenza di barriere architettoniche; segnaliamo però che sono presenti vialetti pavimentati con ghiaia, per cui lo spostamento con la sedia a rotelle è possibile ma più faticoso che su superfici compatte.  

L’Orto è aperto da inizio marzo a fine ottobre, il sabato dalle 14.00 alle 18.00. L’ingresso è libero e gratuito. È possibile prenotare visite guidate scrivendo a: [email protected] 

Dettagli

Accessibilità

L’Orto Botanico è accessibile a tutti grazie all’assenza di barriere architettoniche; segnaliamo però che sono presenti vialetti pavimentati con ghiaia, per cui lo spostamento con la sedia a rotelle è possibile ma più faticoso che su superfici compatte.

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