Falesia di Versasio
Un grande classico dell'arrampicata lecchese tra il Resegone e il Lago di Como
Lecco è considerata una delle capitali indiscusse dell’arrampicata sportiva nel Nord Italia. La sua fama non deriva solo da un patrimonio naturale straordinario – dove la roccia calcarea delle Grigne e del Resegone incontra le acque del Lago di Como – ma da una storia verticale più che centenaria. Qui la scalata è un elemento identitario profondo: queste pareti sono state la palestra di leggende dell’alpinismo internazionale come Riccardo Cassin, Walter Bonatti e Casimiro Ferrari, oltre che del mitico gruppo dei Ragni di Lecco.
Oggi il territorio offre un vero “parco giochi verticale” con oltre cento falesie attrezzate e migliaia di vie per ogni gusto e livello. Che siate alla ricerca di placche tecniche, muri strapiombanti o itinerari didattici per i primi passi in verticale, Lecco offre contesti paesaggistici mozzafiato e una logistica d’accesso spesso molto agevole.
Situata all’interno del Parco del Monte Barro, la falesia di Galbiate è una delle più frequentate e amate del territorio grazie al suo breve sentiero di avvicinamento e alla splendida vista sui laghi briantei. È un sito storico caratterizzato da un’arrampicata di placca tecnica su roccia lavorata. Con difficoltà che spaziano dal 5a all’8a, offre settori adatti a tutti: dai tiri didattici dei settori Oasi e Quattro Tracce (ideali per principianti), alle lunghe ed estetiche linee della Placconata, fino alle esplosive vie del Muro Giallo. L’esposizione a sud-ovest la rende una meta ideale per le mezze stagioni e le giornate invernali.
Sospesa alle pendici del Resegone, la falesia di Versasio è un classico intramontabile che offre una vista spettacolare sul Lago di Como. È nota per la varietà dei suoi settori: si passa dalle placche verticali a gocce e reglettes di Silverado ai muri leggermente strapiombanti di Avalon, dove è richiesta una buona resistenza. Per chi cerca itinerari di più lunghezze, il settore Western offre brevi vie di tre tiri su roccia eccellente. Con livelli tecnici compresi tra il 5b e il 7c+, Versasio è una falesia esigente, consigliata a chi ha già una buona esperienza motoria.
Vero e proprio luogo di pellegrinaggio per i climber, il Sasso di Introbio è dove nel 1981 sono comparsi i primi itinerari attrezzati a spit del lecchese. L’area è indissolubilmente legata alla figura di Don Agostino Butturini e del suo Gruppo Condor, che fin dagli anni ’70 utilizzarono queste rocce come strumento educativo. Lo stile qui è unico: una scalata di equilibrio e precisione su placche lisce incise da piccole tacche e “buche da lettera”. L’area comprende diversi settori, tra cui la Pala Condor (itinerari più articolati), i Pilastrini (facili e medi con buchi e lame) e la Gran Placca, una ex cava con vie di aderenza estrema. L’accesso è estremamente comodo, a pochissimi minuti dal parcheggio.
Per chi muove i primi passi o per le famiglie, le Placchette del San Martino rappresentano il terreno ideale. Situate sopra il rione di Rancio, lungo il sentiero per il Rifugio Piazza, queste due strutture di solido calcare bianco offrono un’arrampicata divertente su difficoltà generalmente modeste. La roccia è ricca di buchi e lame, rendendo i movimenti intuitivi e piacevoli. Divise tra il Settore Destro e Sinistro, presentano vie che vanno dal grado 2c al 6c, permettendo un approccio graduale e sicuro alla roccia naturale in un ambiente fresco e panoramico.
Periodo: Le mezze stagioni sono ideali per la maggior parte dei siti. In inverno si scalano le pareti esposte a sud (come Galbiate o Introbio), mentre in estate si cercano le esposizioni a nord o le quote più elevate.
Punti di appoggio e indoor: In caso di pioggia o meteo sfavorevole, è possibile allenarsi presso la palestra di arrampicata gestita dai Ragni di Lecco situata in città; è un ottimo punto di riferimento per incontrare la comunità locale e ricevere suggerimenti tecnici.
Un grande classico dell'arrampicata lecchese tra il Resegone e il Lago di Como
Le iconiche montagne di Lecco: un paradiso per gli amanti della montagna a due passi dalla città
Dalla salita alla vetta agli itinerari archeologici: trekking tra natura, storia e biodiversità
Chiedi a noi, ti daremo suggerimenti e indicazioni per vivere al meglio la città e il territorio circostante.
Contattaci