La Falesia di Versasio rappresenta un vero e proprio “classico” per gli amanti dell’arrampicata a Lecco. Situata in un ambiente suggestivo tra i boschi alle pendici del Resegone, questa parete offre una vista spettacolare che spazia dalle Grigne fino alle acque del Lago di Como.

Storia e caratteristiche della falesia

Le prime esplorazioni della bastionata risalgono all’inizio degli anni ’80 con linee in ottica alpinistica firmate da Paolo Vitali, Luigi Fantoni e don Agostino Butturini. Nel 1986, Delfino Formenti ha attrezzato l’intera struttura per l’arrampicata sportiva, rendendola una delle mete più frequentate del territorio.

La roccia, un calcare lavorato, richiede un’arrampicata tecnica e spesso di difficile interpretazione, con un mix di tacche, buchi svasati e movimenti di resistenza. Data la tecnicità dei tiri, la falesia non è considerata adatta ai principianti.

I settori della Falesia di Versasio

La falesia si articola in quattro settori distinti, ognuno capace di regalare un’esperienza di arrampicata differente grazie alle diverse conformazioni della roccia.

Si può iniziare esplorando il settore Silverado, vero tempio della verticalità, dove i climber possono mettersi alla prova su splendidi muri caratterizzati da gocce e reglettes che richiedono precisione e tecnica. Per chi cerca invece una sfida più fisica e di continuità, il settore Avalon offre imponenti pareti leggermente strapiombanti; qui la scalata si fa più intensa, con lunghe sequenze di resistenza che si sviluppano tra tacche e buchi.

Se preferite le vie a più tiri, il settore Western è la scelta ideale: offre itinerari brevi (fino a 3 lunghezze) su una roccia ottimamente lavorata, ricca di “nuchi”, lame e tacche. Data la natura di queste vie, è però fondamentale possedere una buona dimestichezza con le manovre di calata in corda doppia. Infine, per gli amanti dell’esplosività, c’è il muro aggettante di Mustrulend, dove si trovano gli itinerari più intensi e fisici dell’intera falesia.

Informazioni Tecniche

Quota: 690 metri. 
Esposizione: Ovest (il sole arriva intorno alle 12:30). 
Difficoltà: dal 5b al 7c+. 
Numero di tiri: circa 70 
Lunghezza vie: dai 25/30 metri fino ai 60 metri per le vie a più tiri. 
Attrezzatura: Fix inox 10mm e moschettoni di calata 
Corda: da 70 m. Da 80 m per i tiri di sinistra nel settore Avalon.

Quando arrampicare a Versasio

Il periodo ideale per visitare la falesia comprende le mezze stagioni (primavera e autunno). In estate è consigliabile scalare al mattino per evitare l’afa, prima che il sole colpisca la parete nel primo pomeriggio. In inverno l’ambiente risulta freddo e la roccia può impiegare molto tempo ad asciugarsi dopo le piogge.

Come arrivare

Per raggiungere la falesia da Lecco, seguire le indicazioni per la Funivia dei Piani d’Erna fino al parcheggio di via Prealpi (a pagamento nei festivi). Dal parcheggio, imboccare il sentiero n. 18 per il Passo del Cammello e seguire il tracciato fino a raggiungere il margine destro della falesia. Il tempo di avvicinamento a piedi è di circa 25-30 minuti

Dettagli

Maggiori informazioni

Dettagli tecnici: 

Quota: 690 metri  

Esposizione: Ovest 

Periodo: Primavera – Autunno; Estate al mattino. 

Tempo di avvicinamento: 30 minuti 

Lunghezza itinerari: 25/30 m con vie fino a 3L/60 m 

Livello tecnico: 5b/7c+ 

Tiri di corda: 70 

Attrezzatura: Fix inox 10mm e moschettoni di calata 

Corda: da 70 m. Da 80 m per i tiri di sinistra nel settore Avalon. 

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