Tra storia e spiritualità

Nato sulle rive del lago a cui dà il nome, Olginate è uno dei borghi più antichi della valle dell’Adda. Le sue origini sono attestate già in epoca romana, mentre a metà del Quattrocento divenne località di confine tra Milano e Venezia, snodo difensivo e strategico. Nel Cinquecento la sua chiesa fu elevata a parrocchia, quindi a prepositura e capo pieve, a dimostrazione di quanto il ruolo di Olginate fosse centrale dal punto di vista religioso e politico. Anche qui come negli altri borghi del Lario l’industria della seta fu sinonimo di ricchezza, prestigio e crescita economica. Dopo aver attraversato le dominazioni spagnola e austriaca, la città conserva le tracce delle epoche storiche che hanno contribuito a renderla quello che è oggi: un borgo ricco di storia e spiritualità.

Punti di interesse

Le antiche origini di Olginate sono testimoniate dai resti di un ponte romano del III secolo, trasformato e ristrutturato in epoca medievale: l’arco si trova all’interno giardino privato di Villa Carmen, e quindi non è possibile accedervi direttamente, ma potrete ammirarlo dal lungolago martiri della Libertà. Sempre all’epoca medievale risale la torre trasformata nel Seicento in quello che oggi è uno dei luoghi-simbolo di Olginate: Villa Sirtori, una splendida dimora nobiliare proprio in prossimità della passeggiata a lago. Proseguendo su via Lungo Lago incontrerete Piazza Giuseppe Garibaldi con la pittoresca Torre del Porto integrata agli altri edifici nel centro abitato, antico presidio di sorveglianza lungo il Fiume Adda, che segnava il confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia.

Luoghi di fede

Merita una visita la chiesa parrocchiale di Sant’Agnese, che venne istituita dal cardinale Carlo Borromeo il 15 ottobre 1566. Al suo interno sono conservate molte opere di pregio, tra cui la pala con il Martirio di Sant’Agnese realizzata da Casimiro Radice, pittore originario della vicina Galbiate. All’esterno sopravvivono alcune reliquie del chiostro. Nel cuore del centro storico della città, potrete visitare la Chiesa di San Rocco con il suo edificio in stile barocco e la facciata firmata da Giuseppe Bovara nel XIX secolo. Il santo, molto amato dalla comunità locale, è noto per la protezione contro le malattie. In una posizione più ritirata c’è poi la chiesa di Santa Maria in vigo o la vite, che risale al XII secolo, con i resti dell’antico complesso monastico che venne definitivamente chiuso nel 1782. Per una gita pittoresca in una delle località più insolite della Brianza, c’è poi la chiesa di San Maurizio a Consonno, che insieme alla vicina casa parrocchiale sono gli unici edifici rimasti dell’antico borgo, oggi un parco divertimenti fantasma.

Natura

Olginate e il suo lago sono parte dell’Anello dei laghi, il percorso ciclopedonale che collega Lecco a Vercurago, Calolziocorte, Olginate e Garlate. Con i suoi 20 chilometri di lunghezza, l’itinerario si snoda tra piste ciclabili, sterrati e tratti di strada e permette di vivere il lungolago tutte le stagioni dell’anno, lungo un percorso che unisce panorami, storia e riferimenti letterari manzoniani. Tanti anche i sentieri da scoprire per piacevoli passeggiate panoramiche ed escursioni impegnative, come la dorsale boschiva che si sviluppa verso il Monte San Genesio e il Monte Crocione, o il percorso storico che dal centro di Olginate sale fino a Consonno.

Le esperienze più emozionanti sul nostro territorio

Un ricco calendario di iniziative nato dalla collaborazione con guide turistiche, accompagnatori e istruttori locali

Scopri le esperienze
Immagine Infopoint Immagine Infopoint

In cerca di consigli?

Chiedi a noi, ti daremo suggerimenti e indicazioni per vivere al meglio la città e il territorio circostante.

Contattaci