Situato a pochi passi dal centro città, all’incrocio tra via Parini e viale Turati, il Cimitero Monumentale di Lecco è un luogo di straordinaria bellezza dove il silenzio incontra l’arte. Riconosciuto come “museo a cielo aperto”, fa parte della prestigiosa Route Europea dei Cimiteri Significativi (ASCE), un itinerario internazionale che valorizza i siti cimiteriali di rilievo storico e artistico. 

Architettura e scultura d’autore 

Inaugurato il 6 agosto 1882 su progetto di Enrico Gattinoni, il complesso vanta un suggestivo ingresso e un famedio in stile Liberty, realizzati nel 1901 dall’architetto Cesare Mazzocchi. Passeggiando tra i suoi viali ortogonali, i visitatori possono ammirare pregiate sculture realizzate da artisti di fama internazionale come Francesco ConfalonieriGiulio BrancaGiannino Castiglioni e Pablo Atchugarry, che trasformano le cappelle private e le sepolture in autentiche opere d’arte. 

Un Pantheon della cultura lecchese 

Il Monumentale custodisce la memoria di illustri personalità che hanno segnato profondamente la storia e la cultura italiana. Tra i suoi viali riposano infatti lo scienziato e geologo Antonio Stoppani, celebre autore del poema “Il Bel Paese”, e il librettista Antonio Ghislanzoni, noto a livello internazionale per aver scritto l’Aida di Giuseppe Verdi. Accanto a loro, il cimitero onora la memoria dei Fratelli Torri-Tarelli, i volontari garibaldini che parteciparono alla storica Spedizione dei Mille.  

Visitare questo sito significa dunque compiere un viaggio affascinante nell’identità di Lecco, immersi tra il fascino dei porticati neogotici e l’eleganza delle decorazioni d’inizio Novecento. 

Immagine Infopoint Immagine Infopoint

In cerca di consigli?

Chiedi a noi, ti daremo suggerimenti e indicazioni per vivere al meglio la città e il territorio circostante.

Contattaci