Situata in posizione rialzata sopra Piazza Cermenati, a pochi passi dal Lungolago, la Basilica di San Nicolò è il principale luogo di culto e simbolo dell’identità cittadina. Sulla facciata principale spicca la scritta dedicata al Santo patrono, protettore di naviganti e commercianti, un legame con la comunità locale che affonda le proprie radici in secoli di storia. 

Dalle mura fortificate al capolavoro neoclassico del Bovara 

La Basilica poggia sulle fondamenta delle antiche mura che un tempo proteggevano il borgo di Lecco, tuttora visibili in alcuni punti della struttura. Sebbene le prime testimonianze scritte risalgano al 1252, l’edificio ha attraversato profonde trasformazioni nel corso dei secoli. Un momento cruciale fu il 1449, quando i cittadini chiesero l’intervento di Francesco Sforza per riparare i danni causati dai colpi di bombarda subiti durante i conflitti dell’epoca. L’imponente aspetto attuale è frutto del progetto dell’architetto Giuseppe Bovara, che a metà dell’Ottocento trasformò la chiesa in un tempio neoclassico, completando la maestosa volta a cassettoni e la facciata su disegno originale.

Un tesoro d’arte: dagli affreschi giotteschi ai bronzi contemporanei 

L’interno della Basilica è uno scrigno di capolavori che spaziano dal Medioevo ai giorni nostri. Nella cappella del battistero, unica parte superstite della struttura duecentesca, si può ammirare uno splendido ciclo di affreschi di scuola giottesca del XIV secolo dedicati alla vita di Sant’Antonio Abate. La spiritualità dello spazio è arricchita dalle grandi opere di Luigi Morgari, come il Trionfo di Cristo e la Gloria del Rosario, e dal contributo moderno dello scultore Enrico Manfrini, autore delle tre imponenti porte bronzee della facciata e delle quattordici stazioni della Via Crucis. 

Il patrimonio organistico della Basilica 

La Basilica vanta un patrimonio strumentale di altissimo rilievo, con due organi che accompagnano la vita liturgica e culturale della comunità. Sulla controfacciata si trova l’Organo Maggiore, realizzato nel 1861 da Giuseppe Bernasconi recuperando materiali preziosi di un precedente strumento Serassi. Nell’abside, alle spalle dell’altare maggiore, è invece collocato l’organo corale costruito nel 1974 dalla ditta Balbiani Vegezzi-Bossi, caratterizzato da una trasmissione elettrica e utilizzato regolarmente durante le funzioni. 

Visita al Campanile: vista panoramica sul Lago di Como

A completare la Basilica, svetta l’iconico Campanile: dai suoi 96 metri di altezza vi aspetta un panorama unico, capace di regalare uno dei colpi d’occhio più spettacolari di tutto il territorio lecchese.

Orari di apertura

Lunedì

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:30

Martedì

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:30

Mercoledì

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:30

Giovedì

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:30

Venerdì

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:30

Sabato

08:30 - 11:30 e 15:00 - 18:00

Domenica

08:00 - 12:30 e 15:00 - 20:00

Possibilità di visite guidate prenotazione a [email protected]

Dettagli

Accessibilità

È presente uno scivolo laterale per l’ingresso alla Basilica.

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