Oliveto Lario con le sue frazioni Onno, Vassena e Limonta è un vero gioiello incastonato nella Costiera degli Ulivi, sintesi perfetta di tutti gli elementi che rendono questo ramo del lago così affascinante: la coltivazione degli ulivi, risalente all’epoca romana; la presenza di spiagge incorniciate da boschi e monti, con fondali cristallini di ciottoli e ghiaia fine; il collegamento con il mototurismo internazionale grazie al circuito del Lario; una ricca disponibilità di chiese, cappelle storiche e santuari, tra cui l’iconica Madonna del Moletto, testimonianza di un passato vivace e di una spiritualità antica, popolare, radicata nell’identità più profonda del luogo. E infine, l’abbondanza di sentieri, anche impegnativi, che risalgono verso le cime dei monti, o tagliano la costa ripida per infrangersi direttamente sulle acque del lago.
La frazione di Onno è tappa del circuito del Lario, percorso ad anello che fu teatro di una famosa competizione motociclistica ideata dal Moto Club Lombardo. Qui si sfidarono piloti del calibro di Pietro Ghersi, Tazio Nuvolari, Tonino Benelli, Omobono Tenni e, lungo la strada SP 583, si incontrano le targhe commemorative di quanti di loro vi hanno perso la vita. Tra i principali luoghi di interesse c’è poi la Casa corti, ex Casa Parrocchiale: qui è possibile ammirare i resti di un antico affresco conservato sulla facciata a sud est, datato 2 dicembre 1452, che è stato attribuito Cristoforo da Seregno e alla sua bottega, come anche gli altri affreschi che impreziosiscono l’abside della vicina parrocchiale di San Pietro, e quelli della parete nord della chiesa di Sant’Anna.
Tra i luoghi di spiritualità che caratterizzano Oliveto Lario c’è il Santuario della Vergine Annunciata, detto Madonna del Moletto: una piccola chiesa seicentesca costruita su due livelli e impreziosita da un importante ciclo di affreschi, affacciata sul lago in una posizione affascinante e suggestiva, divenuta celebre non solo per la sua straordinaria bellezza, ma anche per i tanti miracoli ad essa collegati. Ciascuna frazione custodisce i propri luoghi di sacralità e di culto: a Onno troverete la chiesa di San Pietro da Verona martire, con le sue numerose e pregevoli opere d’arte; a Vassena la chiesa dei Santi Nazaro e Celso, con le recenti decorazioni pittoriche realizzate da Davide Beghè; a Limonta la chiesa dei Santi Ambrogio e Bernardo, con l’interno in stile barocco impreziosito da un polittico tardo-quattrocentesco con la Crocifissione e tele attribuite alla bottega dei fratelli Recchi.

Tra ciottoli bianchi, ghiaia fine e acque cristalline, le spiagge di Oliveto Lario sono per la maggior parte libere. Una striscia di pioppi, ontani e salici separa la strada dai lidi, creando una comoda area ombreggiata e un’atmosfera selvaggia, ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura. Particolarmente conosciute sono le spiagge di Onno, apprezzate per l’esposizione al sole e il panorama sui borghi della sponda opposta. Qui potrete concedervi lunghe nuotate rigeneranti, gustare un gelato artigianale con vista sulle montagne intorno o un brindisi al tramonto in un’atmosfera di totale quiete e relax.
La Costiera degli Ulivi è il tratto di lago compreso tra Lecco e Bellagio, dove Oliveto Lario si trova quasi perfettamente al centro; il nome stesso della località è evidentemente legato alla tradizione degli uliveti, che qui vengono coltivati sui tipici terrazzamenti che tanto caratterizzano l’identità di questo ramo del lago. Favorita dal clima mite e dal terreno morenico, la coltivazione dell’ulivo ha radici antichissime: è stata introdotta in epoca romana e perfezionata nel corso del tempo, permettendo di produrre un olio extravergine di oliva di alta qualità che oggi è riconosciuto con la D.O.P. “Laghi Lombardi – Lario”. Per immergervi negli odori, nei sapori e nelle atmosfere di questo incantevole tratto di lago, potete percorrere il famoso Sentiero degli Olivi, che comprende una fitta rete escursionistica lungo tutta la costa di Oliveto Lario tra pareti verticali e grotte calcaree, terrazzamenti coltivati, pascoli, boschi di castagni, noccioli, carpini e querce.
Oliveto Lario è ricca di sentieri che a diversi livelli di difficoltà risalgono dal lago verso boschi, alpeggi e rilievi panoramici. La rete sentieristica tocca tutte le principali frazioni e comprende sia itinerari escursionistici di media difficoltà, spesso lungo antiche mulattiere, sia percorsi più impegnativi, ripidi ed esposti, classificati per escursionisti esperti. Sono disponibili tragitti ad anello o di sola andata, con dislivelli e durate differenti, che conducono verso località come Crezzo, San Giorgio, l’Alpetto, Chevrio, Valbrona e il Ghisallo, offrendo ampie vedute sul lago, sulle Grigne e sul Resegone.
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