Circondata dai suoi monti, la città di Lecco si specchia sul Lago di Como. Con musei, ville storiche, i caratteristici rioni che custodiscono il patrimonio materiale e immateriale della comunità, Lecco è una città legata indissolubilmente ad Alessandro Manzoni: i suoi gradini, le sue piazze, le fontane, le pietre che compongono le stradine acciottolate che salgono fino alle pendici dei monti hanno ispirato le vicende del più famoso romanzo della storia della letteratura italiana.
Passeggiare lungo il lago, attraversare il centro storico con il campanile iconico e le sue chiese, immergersi nell’atmosfera caratteristica dei rioni: visitare la città di Lecco significa fare un viaggio indietro nel tempo, scoprendo come il passato s’innesta con il presente, e come la memoria rivive, trasformata, generando emozione e meraviglia.
A Lecco il Sistema Museale Urbano Lecchese (SiMUL) si occupa della conservazione, dello studio e della valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Ne fanno parte Villa Manzoni, Palazzo delle Paure, la Torre Viscontea e Palazzo Belgiojoso, sede del Museo di Storia Naturale, del Museo Archeologico, del Museo Storico e del Planetario cittadino.
Al Museo Alpinistico Lecchese, all’interno di Palazzo delle Paure, troverete numerose testimonianze del profondo legame che unisce la città alle sue montagne, quelle “cime ineguali” che hanno ispirato il Manzoni, palestra naturale di alpinisti leggendari.
A Lecco la letteratura prende vita: partendo da Villa Manzoni, casa-museo che custodisce cimeli appartenuti al celebre autore, potrete percorrere l’Itinerario Manzoniano, che attraversa il centro città fino a Pescarenico, caratteristico borgo di pescatori teatro di alcune vicende del romanzo. Potrete visitare i rioni di Acquate e Olate, tradizionalmente considerati luoghi di origine di Renzo e Lucia, e la Chiesa e l’ex Convento di Fra’ Cristoforo; a Chiuso, “il rione dell’Innominato” potrete visitare la chiesa/museo del Beato Serafino e la Casa del Sarto, collegata alla vicenda di Lucia dopo la liberazione.
Tra chiese, ville storiche e cimiteri monumentali spicca la Basilica di San Nicolò con il suo iconico campanile, simpaticamente battezzato dai lecchesi “il Matitone”, il Santuario Nostra Signora della Vittoria, il Cimitero del rione Laorca, panoramico anfiteatro naturale tra le rocce. Connesso con la vivacità culturale della Scapigliatura milanese, anche il rione di Maggianico merita una visita, tra il parco di Villa Gomes e la chiesa neoclassica di San Rocco.
Il centro storico, con le sue piazze e il lungolago, è il cuore pulsante della città. Qui, passeggiando tra negozi, bar e caffetterie, potrete ammirare scorci panoramici, il profilo inconfondibile del Resegone, il blu intenso del lago. Tra una visita ai principali musei, tutti raggiungibili a piedi, e uno spettacolo allo storico Teatro della Società, potrete accedere ai servizi connessi alla biblioteca cittadina, situata in una posizione di pregio al Vallo delle mura, concedervi una merenda o un aperitivo, scoprire la città dal punto di vista di chi la vive.
Attraversata da tre torrenti principali, il Caldone, il Gerenzone e il Bione, la città è fortemente legata al suo passato industriale. Nei rioni di Laorca, Malavedo, San Giovanni e Caleotto sorsero le prime officine per la lavorazione dei minerali provenienti dalla Valsassina. Sfruttando la forza motrice dell’acqua, fucine, maglifici e opifici si svilupparono con la crescita dell’industria metallurgica e meccanica; da qui nasce l’immaginario connesso con “Lecco città del ferro”. Oggi la maggior parte delle fabbriche sono state dismesse e riqualificate, in alcuni casi trasformate in centri culturali e spazi espositivi.
A Lecco, il lungolago vi accompagna dal Monumento ai Caduti fino a Piazza Stoppani, con l’iconica statua dorata di San Nicolò sospesa sull’acqua. Risalendo la sponda del Lario incontrerete la Spiaggia dell’Orsa Maggiore, meta tra le più amate durante la stagione estiva. Nella zona sud della città invece il fiume Adda si allarga dando vita al lago di Garlate, completamente percorribile nel suo perimetro grazie al nuovo percorso ciclo pedonale ad anello, chiamato Anello dei Laghi. Per chi ama la montagna, la città offre punti di accesso privilegiati ad alcune delle più iconiche località della provincia: i Piani d’Erna, i Piani Resinelli, il Gruppo San Martino-Coltignone-Medale con le sue adrenaliniche falesie e ferrate, anche se il re incontrastato delle montagne lecchesi resta il monte Resegone, simbolo della città.
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